CAPI
CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing) è una tecnica di intervista in cui l'intervistatore pone le domande di persona e registra le risposte in un questionario elettronico visualizzato su un dispositivo multimediale portatile, come un tablet, un laptop o uno smartphone.
CATI
CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing) è una tecnica di intervista in cui l’intervistatore pone le domande al rispondente al telefono e annota le risposte ottenute in un questionario elettronico.
CAWI
Il CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) è una tecnica di intervista online in cui il rispondente compila un questionario elettronico. Può ricevere il questionario via e-mail o trovarlo sul sito web. Questa tecnica è meno costosa e richiede meno tempo rispetto al CAPI e al CATI. Tuttavia, quando la si utilizza, è necessario tenere conto di alcuni aspetti, tra cui:
- Non tutti hanno un computer o l’accesso a internet.
- Alcuni rispondenti potrebbero temere un uso improprio dei dati e quindi fornire risposte errate ad alcune o a tutte le domande.
- I risultati dell’indagine variano in base al metodo di selezione dei rispondenti (database personalizzato, panel online, selezione casuale).
Classificazione
È il processo con cui si definiscono le categorie che le singole variabili possono assumere e che verranno utilizzate nelle fasi successive della ricerca. Per l’età dei rispondenti o altri parametri quantitativi (altezza, peso ecc.) possiamo creare categorie sotto forma di intervalli, raggruppando più valori della variabile in un’unica categoria, oppure, al contrario, creare una categoria separata per ogni valore. In base al livello di dettaglio della classificazione, è possibile classificare i dati di primo, secondo e altri gradi. Le categorie devono essere mutuamente esclusive, in modo che ogni risposta possa essere assegnata sempre e solo a una categoria. Il loro numero dovrebbe dipendere da ciò che si vuole scoprire e dalle analisi aggiuntive che si intendono effettuare sui dati raccolti.
Coefficiente di contingenza
Il coefficiente di contingenza misura la forza della relazione tra due variabili qualitative. Esistono due coefficienti di contingenza: quello di Cramér e quello di Pearson.
Coefficiente di correlazione
Il coefficiente di correlazione serve a determinare la forza della relazione lineare tra due variabili numeriche. Può assumere valori compresi tra -1 e 1:
- Un valore negativo indica una relazione negativa: quando i valori di una variabile aumentano, quelli della seconda diminuiscono.
- I valori positivi indicano una correlazione positiva quando aumentano i valori di entrambe le variabili.
- Più il valore del coefficiente di correlazione si avvicina a -1 o a 1, più forte è la relazione lineare tra le variabili. Il valore 0, invece, indica che non è stata rilevata una dipendenza lineare tra la coppia di variabili.
Correlazione
La correlazione esprime la dipendenza tra variabili numeriche. In base al tipo di relazione tra le variabili, la forza della correlazione si calcola con il coefficiente di correlazione (per la dipendenza lineare) oppure con il rapporto di correlazione (per la dipendenza non lineare).
Codifica delle risposte
È un processo in cui si assegna un codice, solitamente numerico, a ogni domanda e alle relative categorie. Questo facilita e velocizza l'elaborazione dei dati al computer. Alle domande chiuse si può assegnare un codice in anticipo. Per le domande aperte, invece, è necessario prima esaminare le risposte, creare categorie mutuamente esclusive in base al loro contenuto e poi assegnare i codici a tali categorie.
Campionamento casuale
Il gruppo di intervistati viene selezionato casualmente dalla popolazione statistica. La probabilità di selezione è uguale per tutte le unità oppure varia a seconda dell’unità. Si distinguono due tipi di selezione:
- Con reinserimento, quando l’unità viene reinserita nella popolazione statistica e può essere estratta più volte.
- Senza reinserimento, quando l’unità selezionata non viene reinserita nella popolazione statistica e può quindi essere estratta una sola volta.
Colloquio
Il metodo più comune per raccogliere dati nella ricerca qualitativa: un intervistatore esperto, con formazione in psicologia o sociologia, parla con una sola persona (colloquio individuale approfondito) oppure con più rispondenti. Il colloquio si usa anche nella ricerca quantitativa, a cui partecipano più rispondenti e per la quale i requisiti richiesti all'intervistatore sono meno elevati.
Campo di variazione
Parametro statistico utilizzato per misurare la variabilità delle variabili numeriche, ovvero l’intervallo dei valori della variabile analizzata attorno al suo valore centrale.
Classificazione dei dati di secondo grado
Confronto tra combinazioni di due valori selezionati e le loro varianti, per individuare somiglianze e differenze (ad esempio, la soddisfazione delle donne per il prodotto, la loro insoddisfazione, la soddisfazione degli uomini per il prodotto e la loro insoddisfazione). Per ulteriori informazioni sul processo, consulta la classificazione.
Classificazione dei dati di primo grado
Analisi della frequenza dei singoli valori e delle relative variabili (ad esempio, il numero di donne e uomini che hanno compilato il questionario). Per ulteriori informazioni sul processo, consulta la classificazione.
Classificazione dei dati di grado superiore
Confronto tra combinazioni di più valori e delle relative variabili, per individuare differenze e relazioni (ad esempio, le differenze nella soddisfazione per il prodotto tra gli uomini con un'istruzione secondaria). Per ulteriori informazioni sul processo, consulta la classificazione.
Campionamento
Processo di selezione delle unità della popolazione statistica da includere nel campione. Può essere casuale, consentendo di generalizzare i risultati della ricerca all’intera popolazione statistica, oppure intenzionale, con possibilità di generalizzazione limitate o nulle.
Campione
Insieme di unità (individui, famiglie ecc.) in cui si possono trovare informazioni importanti per risolvere il problema di ricerca. Queste unità sono state selezionate dalla popolazione statistica tramite campionamento.
Campionamento ragionato
Il processo di selezione dei rispondenti dalla popolazione statistica in base alla valutazione dell’intervistatore e alla sua conoscenza della popolazione, e non in modo casuale. Rientrano in questa categoria di campionamento le seguenti tecniche:
- Campionamento per quote: consiste nel creare una rappresentazione ridotta il più possibile fedele della popolazione statistica, mantenendo le caratteristiche fondamentali definite in precedenza e le relative proporzioni (percentuale della popolazione statistica). Le unità possono essere selezionate all’interno di queste quote in modo casuale (i dati possono essere generalizzati in una certa misura) oppure in base alla valutazione dell’intervistatore (i dati non possono essere generalizzati).
- Selezione tipologica: si basa sull’individuazione di rappresentanti tipici della popolazione statistica (donne in congedo di maternità, pensionati ecc.), che vengono poi sottoposti a ricerca.
- Campionamento di convenienza: il ricercatore seleziona i rispondenti più facilmente accessibili.
- Selezione basata sul giudizio: il ricercatore seleziona i rispondenti che hanno maggiori probabilità di fornire le informazioni necessarie.
Caratteristiche
Attributi delle unità della popolazione, che si possono valutare in base a:
- Al numero di unità della popolazione che le possiedono:
- Caratteristiche comuni – presenti in tutte le unità, da includere nel campione oggetto della ricerca.
- Caratteristiche variabili – variano da un’unità all’altra della popolazione, perché sono oggetto della ricerca.
- Alla forma in cui sono espresse:
- Caratteristiche verbali – esprimono le informazioni a parole e possono avere due alternative (caratteristiche verbali alternative) o più alternative (caratteristiche verbali plurali).
- Caratteristiche quantitative – esprimono le informazioni raccolte in forma numerica e indicano il livello di una caratteristica precedentemente espressa a parole (caratteristica seriale) oppure il valore ottenuto tramite una scala o una misurazione (caratteristica misurabile).