.

MARSCIANO 2024

PARTITO DEMOCRATICO MARSCIANO


Il PARTITO DEMOCRATICO DI MARSCIANO, la Segreteria, il Direttivo sono grati alle DONNE, agli UOMINI, alle giovani RAGAZZE ed ai giovani RAGAZZI che hanno partecipato con entusiasmo e speranza alle Primarie Nazionali del 26 Febbraio. La partecipazione di 410 persone tra iscritti, elettori e simpatizzanti nei 2 seggi di Marsciano, ha trasmesso la volontà di riappropriarsi del ruolo di partecipante attivo nel futuro del della nostra collettività e l’impegno di riconsegnare al paese una forza politica progressista di Sinistra, mantenendo una costante presenza nel territorio, una partecipazione attiva e un rapporto con i cittadini, con le forze sociali, economiche e con le decine di realtà associative che fanno parte della nostra realtà comunale. IL PD, soggetto attivo per la costruzione di una proposta politica diversa, rispetto alla maggioranza che oggi guida il nostro Comune, la nostra Regione ed il Governo centrale, SI IMPEGNA PER UN ASCOLTO CONTINUO CON VOI E CON TUTTI I CITTADINI DI MARSCIANO per recepire le istanze e le esigenze della nostra comunità.

Costruire significa porsi degli obiettivi e lo step successivo di questo nuovo percorso sarà il 2024, ANNO DI ELEZIONI COMUNALI ED EUROPEE.


OBBIETTIVO AMMINISTRATIVE 2024


Nella primavera 2022 la Segreteria del PD di Marsciano, insieme alle forze politiche di minoranza L’ALTRA MARSCIANO e MARSCIANO DEMOCRATICA, concordi nell’esprimere un giudizio estremamente negativo sulla giunta e maggioranza attuali, hanno deciso di unirsi per la costituzione di un COORDINAMENTO DELLE OPPOSIZIONI che sta già operando unitariamente in sede consiliare con la formulazione di  mozioni congiunte e da oltre un anno promuove eventi di ascolto ed incontro con i cittadini nel territorio. Fin dall’inizio l’obiettivo è stato e rimane, l’allargamento del COORDINAMENTO con l’ingresso di altre forze politiche che ad oggi non sono rappresentate in consiglio comunale e che ci auspichiamo possano contribuire alla costituzione di un’alternativa forte all’attuale maggioranza, alle prossime elezioni comunali. Tra le tante questioni che ci hanno convinto, nel portare avanti questo percorso di opposizione congiunta, spiccano la SOSTANZIALE CHIUSURA DELL’OSPEDALE DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE (con il totale asservimento alle logiche politiche dell’amministrazione regionale), le promesse disattese sul versante della SICUREZZA (con l’aumento esponenziale dei furti soprattutto nelle frazioni e i preoccupanti episodi di microcriminalità e bullismo che coinvolgono anche gruppi di minori nel capoluogo) le SCELTE DEGLI INVESTIMENTI (molti dei quali finora solamente presentati in grande stile ma non ancora realizzati e dalle quali si evince comunque un disinteresse per le frazioni), la gestione della MACCHINA PUBBLICA COMUNALE (con comportamenti autoritari che hanno comportato fuoriuscite di personale qualificato che ha richiesto di essere trasferito presso altre Amministrazioni), la GESTIONE DELLA SIA  (con una totale sottovalutazione di un buco di bilancio, frutto di una gestione scellerata, che già dal prossimo anno rischia di compromettere seriamente l’azienda con devastanti conseguenze sui lavoratori), la totale miopia sulla QUESTIONE AMBIENTALE e sulle COMUNITA’ ENERGETICHE (delle quali oltretutto abbiamo uno dei migliori esempi a livello nazionale nel Comune di San Venanzo) le risorse tagliate per il SOCIALE e per gli EVENTI CULTURALI, l’assenza di sostegno e la mancata erogazione dei contributi a ASSOCIAZIONI storiche del nostro territorio (paradigmatico è il caso di AVIS che lo scorso anno non l’ha ricevuto) e molto altro ancora di cui vi parleremo nei prossimi incontri sul territorio. In risposta a tutto ciò, si sono costituiti dei tavoli di lavoro per elaborare proposte programmatiche alternative (realistiche e realizzabili immediatamente) a quelle (poche) dell’attuale amministrazione, sulle seguenti tematiche:


LAVORO, IMPRESE E SVILUPPO ECONOMICO


Istituzione di elenchi aperti di professionisti esperti di progettazione europea per la presentazione di proposte sui programmi disponibili che consentano alle imprese di aggregarsi e creare una rete, a livello nazionale e internazionale, in grado di dargli accesso a tutti i fondi disponibili per accrescerne la competitività.

Analisi dei fabbisogni territoriali insieme agli stakeholders locali per l’individuazione delle figure professionali che saranno necessarie al tessuto imprenditoriale nei prossimi 10 anni, finalizzata all’individuazione di percorsi di qualifica professionale utili e innovativi, da implementare con gli enti di formazione del territorio, ma anche al di fuori del territorio, se del caso, per garantire maggiori possibilità di occupazione, anche qualificata, a livello locale.

Sviluppare la cultura dell’autoimprenditorialità che parta dalla creazione di spazi in grado di accogliere chi si vuole mettere in gioco, dandogli il supporto logistico necessario attraverso la creazione di un coworking nella zona del centro, presso l’ex Tabacchificio o il centro commerciale l’Arco. 

Sostenere i giovani NEETs, le donne inattive, i disoccupati, gli immigrati e tutte le categorie più vulnerabili, mediante un affiancamento nella realizzazione del piano d’impresa e per il reperimento delle risorse necessarie per mezzo di finanziamenti a tasso “0” oppure, in piccola parte, a fondo perduto. A tal fine l’idea è quella di aprire presso gli uffici del Comune, o presso il Digipass, uno sportello territoriale dell’Ente Nazionale per il Microcredito e di collaborare con Sviluppumbria e con la Regione Umbria, per promuovere gli avvisi e i bandi regionali e nazionali e comunitari.

Favorire la digitalizzazione del territorio comunale rivolta sia all’informatizzazione delle imprese, che potranno così affrontare meglio le sfide dei mercati, sia ai privati per garantirne la formazione continua e un migliore accesso al lavoro. 

Mettere in rete le diverse realtà del territorio per permettere a cittadini e turisti di fruirne nella maniera più completa possibile realizzando un punto di informazione integrato sulle attività ricreative, culturali, produttive ecc., utile anche a favorire la multifunzionalità delle imprese agroalimentari.



AMBIENTE, TERRITORIO, AGRICOLTURA ED ENERGIA


Promozione del Territorio, Turismo, Agricoltura


Creare una rete di soggetti - imprese, centri di ricerca, cittadinanza - per la valorizzazione turistica del territorio marscianese, puntando sul nostro meraviglioso paesaggio rurale, i nostri borghi, gli agriturismi, la ricezione turistica in genere, le produzioni agricole di qualità, in primis, vino, olio, zootecnia di qualità, agro biodiversità identitaria (il pomodoro di Mercatello, la pesca marscianese, il cardo gobbo di Papiano, il Nebbiolo di Spina) e sulle eccellenze ortofrutticole locali (es. Melone e Cocomero).

Promuovere la fruizione degli attuali camminamenti attraverso il coordinamento tra le autorità competenti e le proprietà confinanti con l’obiettivo di mantenere i percorsi oggi esistenti e la creazione di ulteriori. La ricerca di vecchi sentieri e strade si può raccordare con analoghe ricerche e riattivazioni effettuati già in comuni limitrofi (leggi San Venanzo).


Viabilità ed Infrastrutture


Ricognizione ed analisi dei fabbisogni di viabilità e infrastrutture, vitali per lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita della comunità marscianese.


Ambiente


Promuovere il risanamento ambientale con riconversioni innovative degli allevamenti con l’individuazione di condizioni ed incentivi che ne favoriscano il percorso.

Evitare nella parte nord del Comune, territorio con molteplici criticità ambientali, la realizzazione di nuovi allevamenti intensivi, nonché la realizzazione di impianti che producano emissioni climalteranti e/o inquinanti in atmosfera.

Per quanto riguarda il sito di Olmeto, attuare il progetto di valorizzazione ambientale (già oggetto di un progetto Life Natura nel 2016, purtroppo non finanziato) escludendo la riattivazione dell’impianto a Biogas e l’implementazione di qualsiasi altra attività industriale che generi emissioni climalteranti e/o inquinanti in atmosfera.

Analisi sul futuro aziendale della SIA SpA.

Ricognizione e valorizzazione delle Risorse idriche del territorio.

Azione amministrativa volta alla promozione di fonti rinnovabili e del risparmio energetico.

Promuovere e favorire la nascita di Comunità Energetiche private e miste.










3.SANITA’E SOCIALE


Servizi Territoriali


Per una popolazione sempre più invecchiata, sono i servizi che più incidono sulla salute e qualità di vita degli anziani. Gli anziani infatti, oltre a soffrire delle malattie e disabilità conseguenza dell’età, sempre più spesso mancano di un contesto familiare che possa dare il necessario sostegno.

Da qui l’importanza della sfida di avere dei servizi sanitari e sociali pubblici in grado di affrontare i problemi di salute e sociali del presente e del prossimo futuro. Quindi la necessità di migliorare questi servizi, con il concorso della Sanità e degli Enti locali.


Servizi prioritariamente da rafforzare e migliorare:


- Assistenza domiciliare integrata;

- RSA a degenza breve;

- Normalizzazione dei tempi di attesa per la specialistica ambulatoriale;

- Servizi per la riabilitazione;

- Servizi per la salute mentale, anche in relazione ai fenomeni di disagio emersi con il COVID;

- Consultorio socio-sanitario, per le fondamentali attività di prevenzione e assistenziali alla popolazione femminile;

- Realizzazione di un progetto polifunzionale per anziani, che preveda la presenza di strutture a carattere semiresidenziale e residenziale, anche in riferimento all’accordo già esistente tra Regione e Comune di Marsciano per 30 posti letto convenzionati.


Servizi Sociali


Per il nostro territorio riteniamo importanti alcune progettualità:

- Assunzione di un numero adeguato di assistenti sociali, in relazione al numero di abitanti del nostro Comune, come previsto dalla Legge 178/2020 (Legge di Bilancio per il 2021), che ha introdotto un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale definito da un operatore ogni 5.000 abitanti e un ulteriore obiettivo di servizio definito da un operatore ogni 4.000 abitanti;

- Attuazione della legge 328/2000 relativa alla predisposizione da parte del Comune, d’intesa con la Asl, di un “Progetto individuale” per le persone con disabilità;

- Aumento delle risorse destinate a garantire il percorso scolastico delle studentesse e degli studenti con disabilità;

- Attivazione di servizi di contrasto alla violenza di genere insieme ad azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione sui temi della prevenzione della violenza contro le donne e il superamento degli stereotipi;

- Apertura di un Centro Anti Violenza nel territorio della Media Valle, che si inserisca nella Rete antiviolenza Regionale.

- Progettazione di attività rivolte ai giovani, al fine di offrire spazi di socialità e incontro, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti operanti nel territorio;

- Promozione delle attività sportive, essendo lo sport una componente indispensabile per sano sviluppo psico-fisico dei giovani;

- Promozione, in collaborazione con la scuola, di attività educative volte alla prevenzione delle dipendenze, del bullismo e della violenza di genere.


OSPEDALE DI PANTALLA

Già prima del COVID l’ospedale è andato incontro alla perdita di alcune importanti professionalità in ambito ostetrico-ginecologico e chirurgico, perdite che hanno molto inciso sulle specifiche attività.

Quello che noi vogliamo è riportare l’ospedale alla missione per cui è stato realizzato: fornire assistenza ospedaliera di base alla popolazione del Comprensorio, con particolare riferimento ai bisogni di una popolazione anziana.


In particolare riteniamo prioritari:

- Pronto Soccorso e 118 pienamente funzionanti con le indispensabili attività specialistiche di supporto;

- Adeguata dotazione di posti letto per il reparto medico, stante la costante difficoltà a soddisfare le necessità di ricovero;

- Ripristino alla piena funzionalità della chirurgia con ottimale utilizzo delle sale operatorie.

- Ampliamento della RSA a degenza breve e delle connesse attività riabilitative, stante la pressoché costante saturazione dei posti letto disponibili;

- Rafforzamento delle attività specialistiche ambulatoriali al fine di contenere i tempi di attesa;

- Mantenimento in servizio nel nostro territorio del personale, medici e ostetriche, già operanti nel punto nascita, per rafforzare il Consultorio socio-sanitario e le attività ambulatoriali ostetrico-ginecologiche, di cui c’è tanta necessità, nonché per mantenere un’attività chirurgica ginecologica; la gran parte dei problemi di salute specifici della donna, dall’adolescenza alla menopausa, potranno così trovare una risposta, senza dover ricorrere al privato per carenza di offerta pubblica.



4.CULTURA SPORT ASSOCIAZIONISMO E GIOVANI


Cultura, sport, tempo libero, promozione del territorio devono divenire concretamente elementi importanti e decisivi per essere comunità, favorire l’inclusione, l’innovazione, l’impegno civico, la piena partecipazione di tutte e di tutti, per costruire un territorio più vivibile e comunità più giuste e uguali.

Realizzazione mappatura di tutti gli impianti sportivi e centri socio culturali con annesso elenco di tutte le associazioni sportive, culturali presenti all’interno del Comune così da avere un documento con riferimenti a 360°, facilmente reperibile e sempre aggiornato. Attivando una tale rete sarà possibile convocare assemblee (trimestrali) nelle quali verranno esplicati da parte di un ente competente (ad esempio Cesvol) risorse, bandi o adeguamenti normativi da dover compiere così da offrire un servizio costantemente aggiornato sulle varie modifiche o cambiamenti che vengono regolarmente applicati.

Considerando che la maggior parte delle associazioni mantengono le loro attività grazie al sostentamento dei vari soci o con piccoli progetti finanziati da enti privati o comunali, riteniamo sia opportuno prevedere la creazione di uno sportello adibito alla ricerca di bandi e progetti nazionali, europei (e non solo);

La Biblioteca comunale Luigi Salvatorelli, il Museo Dinamico del Laterizio, il Cinema Teatro Concordia Marsciano devono assumere un ruolo centrale ed essere protagonisti, con l’ausilio di associazioni che sviluppino dei progetti all’interno di essi.

Attraverso una forma di arte a volte sottovalutata e screditata che è la StreetArt, esaltare e dare una nuova linfa a quegli spazi abbandonati o in disuso che anziché “crollare” anche esteticamente, possano assumere un valore nuovo. Questo ci permette di creare una mappatura dei vari luoghi nei quali, attraverso questa arte, vengono esposte opere come se fossero un museo a cielo aperto.

Le attività sportive che si svolgono all’interno del Palazzetto dello Sport di Marsciano sono cresciute in maniera esponenziale negli ultimi anni. Se da una parte questo dato è indice di un interesse e partecipazione continua nei confronti dell’attività sportiva a partire dai più giovani, dall’altra esalta i limiti di un Palazzetto ricco di spazi al suo interno ma che stanno per arrivare al proprio limite.


Protetto

Oltre alle proposte, emerse sia da dibattiti interni al coordinamento sia negli eventi di confronto con i cittadini, è importante per noi conoscere i vostri pensieri, le vostre idee, i problemi, le esigenze e le vostre visioni, attraverso questo breve questionario che vogliamo sottoporvi. Vi saremmo grati se dedicaste qualche minuto del vostro tempo per rispondere. Ne va del futuro di Marsciano.


1

Elenca, secondo la tua opinione e per ordine di importanza, 3 priorità per Marsciano (incluse le frazioni) e per i suoi cittadini:

2

Secondo te quale soluzione politica è auspicabile nelle prossime elezioni comunali per il Partito Democratico?

Scegli una risposta
3

Se alla domanda n.2 hai risposto “CON ALLEATI”, quali opinioni hai in merito alla strutturazione dell’alleanza? (Barra con una croce la risposta che vuoi dare).

Scegli una risposta in ogni fila