.

Raccolta dati preliminare ricerca sul campo. Etnografia della donna nubile in Sardegna: ruoli, memorie, relazioni.

Salve, mi chiamo Arianna Anedda e il questionario che propongo è alla base della ricerca relativa alla mia tesi di laurea magistrale in Antropologia e Linguaggi dell'Immagine (Università di Siena).


La mia ricerca si situa nell'ambito degli studi sulla performance, quella branca dell'antropologia culturale incentrata sui processi costitutivi dell'agire sociale: il modo in cui veniamo educati; le nostre interazioni quotidiane; le modalità attraverso cui ci auto-definiamo; le forme artistiche mediante le quali ci esprimiamo; la stratificazione di ruoli in cui ci identifichiamo; i modelli da cui proviene un preciso riconoscimento sociale: oggi, tutto può essere analizzato da un punto di vista performativo.


Il ruolo di madre, in effetti, come tante altre categorie, è al centro di un fondamentale processo di smantellamento. La concezione univoca di maternità e genitorialità, oscura non solo l'ampio ventaglio di scelte riproduttive, ma la stessa complessità dell'esperienza delle donne, comprese, appunto, coloro le quali volontariamente portano avanti una legittima scelta non-riproduttiva.


La decostruzione del mito della maternità verte su una più ampia messa in discussione del ruolo della donna – così come ci è stata tramandata dalla 'tradizione'. È in quest'ambito che si innesta la mia indagine – localizzata nella zona del sud Sardegna – motivo per il quale vorrei ricostruire le tappe di un percorso che parta da più lontano in termini culturali.


L'idea è quella di partire proprio dalla trasmissione delle memorie che hanno veicolato la costruzione – performativa, appunto – del ruolo sociale. L'identità di donna basata su un protocollo comportamentale definito e che vede quasi sempre nella maternità un punto d'arrivo o, quantomeno, una tappa obbligata. In che modo la divisione sessuale del lavoro ha contribuito alla costruzione di questo ruolo, oggi, ancora così radicato nella nostra società? In che maniera è stata esercitata un'influenza da parte della cerchia familiare, parentale, il vicinato più stretto, nell'agire femminile, anche in termini di aspettative?


Il questionario è specificamente rivolto alla community sarda di Lunàdigas (e non solo, se aveste il piacere di diffonderlo con altre donne cresciute in Sardegna) essendo interessata a tracciare un percorso che parta dalla donna nubile sarda – ricostruendo la sua memoria recente, il suo ruolo e la percezione della società – fino al bacino di Lunàdigas, contesto simbolo di una pluralizzazione della rappresentazione della donna e che tiene legittimamente conto delle alternative alla scelta materna. Le domande costituiscono per lo più degli orientativi punti di riferimento sul tema, ma vorrei che vi sentiste libere di “divagare” nei modi che sentite a voi più affini, anche attraverso uno spazio totalmente libero che troverete alla fine del questionario.


In conclusione, tra i miei obiettivi c'è quello di creare una piccola rete su cui si poggerà questo lavoro, perciò se ci fosse qualcuna tra voi che fosse disponibile ad un incontro di persona per una chiacchierata, per approfondire il tema e le sue ramificazioni, sarebbe per me molto prezioso.


Grazie per la vostra attenzione, a chiunque voglia partecipare dedicandomi il suo tempo.

Protetto
1

Qual è la tua città di provenienza?

Sei cresciuta principalmente in un contesto di città, periferia o campagna?
2

Quali sono stati i tuoi riferimenti da un punto di vista relazionale nella formazione di un ideale di vita?

(parenti, famiglia, amicizie strette...)
3

L'ambiente in cui sei cresciuta ha influenzato il tuo pensiero riguardo la maternità?

Se sì, quanto e come? In maniera più o meno esplicita?
4

Nel contesto in cui sei cresciuta esisteva una distinzione tra le mansioni (lavorative, domestiche etc...) svolte esclusivamente da donne o da uomini?

5

Riflettendo sui tuoi modelli educativi, pensi di aver avuto modo di maturare un pensiero intimo e personale riguardo la maternità? Veniva dato spazio, eventualmente, ad un'idea alternativa?

Se sì, è mai stata sottoposta ad un giudizio esterno?
6

Spazio libero per eventuali pensieri e considerazioni aggiuntive

7

Saresti disposta a essere contattata per alcuni approfondimenti?

8

Qualora avessi il piacere di approfondire

ed eventualmente, incontrarci dal vivo