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Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza

Gentile studente, 

grazie per avere preso parte alla ricerca. 


Per la compilazione del questionario, le verrà chiesto di selezionare il grado di accordo con una serie di affermazioni.

Non esistono risposte giuste o sbagliate, ma solamente la sua opinione.

Per ogni domanda cui le viene chiesto di rispondere, la preghiamo scegliere la risposta che meglio esprime le sue preferenze. La durata totale del questionario è di circa 5-8 minuti. Prima di decidere liberamente se desidera partecipare a questo studio, legga attentamente questo consenso informato e ponga al ricercatore tutte le domande che riterrà opportune.

Al termine le verrà chiesto se desidera partecipare alla seconda parte della ricerca (colloqui di approfondimento). Anche durante questa seconda fase potrà confermare, sospendere o ritirare il suo consenso in ogni momento.




Consenso informato


I dati da Lei forniti saranno trattati esclusivamente in forma ANONIMA come

previsto dal DLgs n° 196 del 30 giugno 2003 e dell'art. 9 del Codice Deontologico degli Psicologi italiani, in applicazione del Regolamento UE 2016/679, dal DLgs n° 101 del 10 agosto 2018 e dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n° 146 del 5 giugno 2019;


L'accesso ai dati da lei forniti sarà concesso esclusivamente al personale incaricato

dello studio e che quest'ultimo è vincolato alla SEGRETEZZA sull'identità dei

partecipanti;

Il trattamento dei dati raccolti ha finalità esclusivamente scientifica e avviene con

procedura a tutela della riservatezza del partecipante idoneo; essi saranno utilizzati unicamente ai fini della ricerca medesima in forma assolutamente anonima, potranno essere inseriti in pubblicazioni, congressi, convegni scientifici;


La pubblicazione dei risultati dello studio tratterà i dati in forma aggregata ed

anonima;

Ogni partecipante ha, in ogni momento, facoltà di esercitare i diritti di cui

all'art. 7 del D.lgs. 196/2003;

La sua partecipazione è volontaria e potrà quindi decidere di prendere parte o

meno allo studio;


È libero di ritirare il suo consenso in qualsiasi momento contattando il ricercatore all'indirizzo e-mail mariacostanza.trento@unipa.it, che procederà ad eliminare tutti i dati e le informazioni da Lei forniti.


Procedendo alla compilazione del questionario accetta di partecipare a questa ricerca, confermando di aver letto il consenso informato, di aver compreso i suoi diritti, e di aver compreso le condizioni di questo studio.



Protetto
Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza
1

Età

2

Luogo di nascita

3

Attuale paese di residenza

4

Genere

Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza

La preghiamo di scegliere la risposta che meglio esprime il suo grado di accordo con le seguenti affermazioni. 

5

Durante le lezioni prendo raramente la parola

6

Anche in contesti informali, preferisco evitare di guardare le persone negli occhi quando parlano

7

Provo disagio nel restituire merce in un negozio

8

Sono teso quando devo telefonare per prenotare un appuntamento

9

Penso che il disagio che provo nel parlare con persone che non conosco possa compromettere il mio successo lavorativo

10

Provo forte disagio nel confrontarmi con un venditore insistente

11

Ritengo che esperienze negative vissute durante la mia infanzia possano avere influito sulla mia capacità di interagire con gli altri in serenità

12

Presentarmi a persone nuove mi crea disagio

13

Mi sento teso quando devo spiegare ad altri le emozioni che provo

14

Anche su richiesta del docente, raramente espongo eventuali perplessità in classe

15

Quando ho un dubbio che riguarda l'università preferisco cercare le risposte individualmente piuttosto che chiedere delucidazioni ad un collega

16

Parlare davanti ad un piccolo pubblico è per me un evento stressante

17

Durante un lavoro di gruppo, pur partecipando attivamente, preferisco lasciare che siano i miei colleghi ad occuparsi dell'esposizione

18

Pur avendo necessità di utilizzare il bagno, preferisco attendere o tornare a casa piuttosto che utilizzarne uno pubblico

19

Quando espongo le mie idee temo di essere giudicato negativamente

20

Non trovo stimolante presentare un mio lavoro in pubblico

21

Mi è capitato di dover ricorrere all’assunzione di sostanze (es. alcol) prima di prendere parte ad un evento sociale per ridurre lo stress

22

Qualora mi dovessi esibire davanti ad un pubblico penso che mi sentirei particolarmente a disagio

23

Durante una conversazione informale assumo una postura rigida

24

Temo che la mia difficoltà nel comunicare con persone che non conosco possa influenzare la mia vita

25

Ritengo che esperienze negative vissute durante la mia adolescenza possano avere influito sulla mia capacità di interagire con gli altri in serenità

26

Preferisco mangiare da solo o con persone a me molto vicine

27

L’idea di svolgere un esame davanti a molti colleghi mi genera un profondo senso di malessere

28

Interagire durante eventi accademici formali (workshop, seminari, convegni...)mi provoca un senso di malessere

29

Potendo scegliere, preferirei svolgere i miei esami per iscritto e non mediante esposizione orale

Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza

La preghiamo di selezionare adesso la risposta che meglio esprime il suo grado di accordo con le seguenti affermazioni sugli stili genitoriali ed il contesto sociale. 

30

Durante l'adolescenza i miei genitori, per evitare possibili conflitti in famiglia, mi permettevano di fare quello che desideravo

31

I miei genitori partecipavano raramente agli incontri con gli insegnanti, indipendentemente dai loro eventuali impegni

32

Anche se in casa era presente uno o entrambi i genitori, preparavo i pasti per me e i miei fratelli (se presenti)

33

Durante l'infanzia i miei genitori, per paura che potessi farmi male, mi hanno precluso diverse attività

34

Durante l'infanzia mi era permesso vedere i programmi che preferivo in televisione, indipendentemente dal genere

35

Durante la mia infanzia le attività che svolgevo al computer non erano mai monitorate

36

Anche da bambino sapevo che, indipendentemente dal mio comportamento, non avrei subito punizioni di alcun genere

37

Penso che i miei genitori avessero poco interesse a partecipare ad eventi scolastici durante la mia infanzia

38

I miei genitori non mettono mai in discussione le mie scelte

39

A prescindere dagli impegni dei miei genitori, altri parenti mi accompagnavano alle visite mediche

40

Durante la mia adolescenza non ho mai avuto un’ora imposta per tornare a casa la sera

41

L'eccessiva protezione dei miei genitori non mi ha permesso di fare importanti esperienze durante la mia adolescenza

42

Penso che le limitate manifestazioni di affetto dei miei genitori possano avere influenzato negativamente la mia capacità di relazionarmi con gli altri

43

Penso che i miei genitori fossero poco coinvolti nella mia vita durante l’infanzia

44

Mi era permesso correre in casa anche quando c’erano ospiti

45

Durante l'infanzia i miei genitori, per non deludermi, compravano tutto ciò che chiedevo

46

È importante agire sempre correttamente per non mettere in imbarazzo la propria famiglia

47

Non intraprendo nuove attività per paura di mettermi in imbarazzo

48

Temo che gli altri mi giudicherebbero negativamente se mi sentissi male in pubblico

49

Non mangio con persone che non conosco per paura di mettermi in ridicolo

50

Temo spesso di mettere a disagio le altre persone con le mie azioni

51

Ho paura di offendere inavvertitamente gli altri

52

L'idea di non essere "abbastanza" (es. intraprendente, spigliato, performante...) mi spaventa

53

Se una verifica non va come desiderato mi sento profondamente turbato

54

Il pensiero di non raggiungere gli obiettivi prefissati mi genera angoscia

Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza
55

Ha mai sentito parlare di Disturbo da ansia sociale?

56

Ha mai sofferto di uno dei seguenti disturbi?

57

Le è stato mai formalmente diagnosticato il Disturbo da ansia sociale?

58

Qualche componente della sua famiglia ha mai sofferto di uno dei seguenti disturbi?

Il disturbo d’ansia sociale nella società dell’incertezza
59

Qualora fosse interessato a partecipare alla seconda fase del nostro studio inserisca la sua mail così da essere ricontattato.