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Valutazione degli impatti LTA

La compilazione di questo sondaggio è necessaria ai fini della valutazione degli IRO (Impatti, Rischi, Opportunità), che permette, in seguito, l'individuazione dei temi materiali.

Protetto
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Valutazione degli impatti LTA

ATTENZIONE, SPAZI BIANCHI, NON UTILIZZARE COME MODELLO

Il questionario ha l'obiettivo di misurare la significatività di ogni impatto mappato nella fase precedente, al fine di individuare i temi materiali più significativi per LTA.

Il questionario è suddiviso in quattro sezioni, nell'ordine: impatti positivi attuali, impatti positivi potenziali, impatti negativi attuali e impatti negativi potenziali.

Per ogni impatto vengono analizzate diverse componenti che si distinguono:

per gli impatti POSITIVI ATTUALI in entità e portata,

per gli impatti NEGATIVI ATTUALI in entità, portata e irrimediabilità.

La valutazione degli impatti POTENZIALI, sia positivi che negativi, prende in considerazione le stesse componenti degli impatti attuali, con l'aggiunta della PROBABILITÀ.

Per una corretta compilazione, vengono riportate le definizioni degli elementi da analizzare:

ENTITÀ - è il grado di intensità dell'impatto.

PORTATA - è il raggio dell'impatto, e cioè quanto questo sia diffuso o ampio e quindi quante persone o territori colpisce.

IRRIMEDIABILITÀ - è la misura in cui non è possibile risolvere l'impatto, dovendosi chiedere se esistano dei limiti alla capacità di riportare persone e ambiente colpiti a una situazione almeno identica o equivalente a quella in cui si trovavano prima del verificarsi dell'impatto.

PROBABILITÀ - è il calcolo della probabilità con cui è presumibile che l'impatto si verifichi.

IMPATTI POSITIVI ATTUALI

1

Continui interventi di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture.

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
2

Interventi di connessione con strutture di gestori vicini (masterplan FVG e MOSAV Veneto).

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
3

Progetto di digitalizzazione delle reti fognarie.

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
4

Modello delle curve di possibilità pluviometrica per l'analisi di interventi di precipitazione a favore della progettazione.

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
5

Individuazione mediante specifico studio dei pericoli climatici presenti nel territorio di LTA e presenza di una piattaforma di proiezione dei pericoli secondo scenari IPCC.

GESTIONE DEL RISCHIO CLIMATICO
6

Misurazione dello scopo 3 ai fini della Carbon footprint.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI
7

Sostituzione di macchine e adozione di sistemi di controllo che migliorano l'efficienza energetica.

EFFICIENZA ENERGETICA
8

Produzione di energia rinnovabile grazie ad impianti fotovoltaici.

FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE
9

Scarichi monitorati ed entro i parametri di legge con conseguente limitazione dell'inquinamento.

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
10

Estensione delle reti con contestuale eliminazione degli scarichi non trattati.

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
11

Distrettualizzazione della rete per monitorare e ridurre le perdite e monitoraggio in continuo dei consumi all'utenza.

CONSUMO IDRICO
12

Analisi dei materiali per garantire maggiore durabilità nel tempo.

CONSUMO IDRICO
13

Il prelievo controllato della risorsa idrica permette di soddisfare l'effettiva necessità del territorio salvaguardando la risorsa e fornendo un'acqua sicura.

PRELIEVO IDRICO
14

Garantire la qualità e la sicurezza del bene al fine di proteggere la salute degli utenti finali, nonché i flussi d'acqua e le fonti, anche oltre l'obbligo normativo.

QUALITÀ DELL'ACQUA POTABILE
15

Contribuire alla disponibilità e alla salvaguardia della risorsa idrica nel territorio e nel tempo, tramite una gestione efficiente dell'acqua diminuendo al contempo le perdite e gli sprechi.

CAMBIAMENTI DI USO DEL SUOLO E DELL'ACQUA DOLCE
16

Ripristino degli ecosistemi.

CAMBIAMENTI DI USO DEL SUOLO E DELL'ACQUA DOLCE
17

Tutela e ripristino della biodiversità grazie all’adozione di procedure responsabili nei siti presso cui il Consorzio opera a supporto della conservazione degli ecosistemi.

DIMENSIONI DELLA POPOLAZIONE DI UNA SPECIE
18

Applicazione dei CAM in certi ambiti (es. infrastrutture, verde...)

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
19

Utilizzo di materiali riciclati (tipo inerti) e riciclabili (tipo polietilene, ghisa, inox e acciai in generale).

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
20

La risorsa prelevata viene interamente restituita all'ambiente.

DEFLUSSI DI RISORSE CONNESSE A PRODOTTI E SERVIZI
21

Riduzione della generazione di materiali di scarto e dell'eventuale inquinamento del suolo, adottando pratiche di economia circolare.

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
22

Riutilizzo dei fanghi in agricoltura.

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
23

Ottimizzazione dei processi di trattamento delle acque reflue per ridurre i fanghi.

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
24

Recupero dei fanghi dai depuratori in agricoltura.

RICICLAGGIO E RECUPERO
25

Recupero materiali ferrosi e metallici in genere.

RICICLAGGIO E RECUPERO
26

Flessibilità negli orari giornalieri compatibilmente con la propria mansione.

ORARIO DI LAVORO
27

Possibilità di smart-working e part-time su richiesta, in caso di specifiche necessità (prassi e accordi di secondo livello).

ORARIO DI LAVORO
28

Attività di comunicazione trasparente rivolta a tutti gli stakeholder.

DIALOGO SOCIALE
29

Sono presenti comitati (parità di genere), viene svolta una valutazione del clima aziendale e una convention a fine anno per favorire la comunicazione ai diversi livelli aziendali.

LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE, ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI E DIRITTI DI INFORMAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
30

Introduzione dello smart-working e valutazione part-time temporaneo, al fine di migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavoro.

EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA
31

Presenza di specifiche procedure per la verifica e la garanzia della sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro.

SALUTE E SICUREZZA
32

Iniziative di prevenzione della salute dei lavoratori (analisi del sangue, vaccinazioni).

SALUTE E SICUREZZA
33

Contributo allo sviluppo dell'empowerment femminile anche attraverso procedure codificate dalla certificazione PdR 125.

PARITÀ DI GENERE E PARITÀ DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
34

Formazione somministrata a tutto il personale, anche a garanzia della qualità del servizio offerto.

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
35

Utilizzo di fornitori italiani o al più europei soggetti a normative specifiche.

CONDIZIONI DI LAVORO (NELLA CATENA DEL VALORE)
36

Inserimento di apposite condizioni in particolari bandi.

CONDIZIONI DI LAVORO (NELLA CATENA DEL VALORE)
37

Richiesta da parte di LTA ai fornitori di adesione alla propria politica.

CONDIZIONI DI LAVORO (NELLA CATENA DEL VALORE)
38

Richiesta da parte di LTA ai fornitori di adesione al proprio codice etico.

CONDIZIONI DI LAVORO (NELLA CATENA DEL VALORE)
39

Creazione di valore economico tramite le attività di business, garanzia di solidità del business e ridistribuzione del valore nel territorio.

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO
40

Creazione di posti di lavoro grazie alla solidità del business.

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO
41

Rapporti di collaborazione con altri gestori del SII (Viveracqua - Veneto e Smart Water Management FVG).

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO
42

Incremento della consapevolezza e conoscenza dell'ambiente e dei territori locali da parte delle comunità e delle utenze, promuovendo la diffusione di una cultura ecosostenibile tra i cittadini.

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO
43

Presenza di procedure aziendali per garantire la sicurezza dei dati degli utenti.

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
44

Garanzie sulla qualità dell'acqua dalla fornitura alla restituzione in ambiente.

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
45

Aumento della soddisfazione e del benessere delle comunità locali, come cittadini, famiglie, imprese ed istituzioni, grazie a opere di riqualificazione del territorio e all'ascolto delle loro esigenze.

TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ
46

Coinvolgimento degli stakeholder nelle decisioni e la generazione di opportunità di crescita nel territorio.

TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ
47

Progetti di educazione nelle scuole e attività di sensibilizzazione degli utenti sul tema del rispetto e del consumo dell'acqua.

EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
48

Collaborazione in progetti di master e dottorato.

COLLABORAZIONI CON ISTITUZIONE EDUCATIVE
49

Protezione della privacy dei dati sensibili in possesso dell'organizzazione, procedure e pianificazione cybersecurity, formazione specifica del personale.

RISERVATEZZA
50

Possibilità di effettuare segnalazioni sul servizio, analisi della soddisfazione del cliente.

LIBERTÀ DI ESPRESSIONE
51

Pubblicazione trasparente sul sito aziendale di tutte le informazioni relative alla società.

ACCESSO ALLE INFORMAZIONI
52

Garanzia della qualità dell'acqua erogata.

SALUTE E SICUREZZA
53

Aumento del benessere della comunità, grazie alla possibilità per le utenze di accedere agevolmente ai servizi idrici.

SALUTE E SICUREZZA
54

Aumento del benessere della comunità, grazie alla possibilità per le utenze di accedere agevolmente ai servizi idrici.

ACCESSO A PRODOTTI E SERVIZI
55

Tutela delle categorie deboli attraverso agevolazioni economiche.

ACCESSO A PRODOTTI E SERVIZI
56

Tutte le attività avvengono nel rispetto delle normative vigenti, sono tracciate e trasparenti. LTA possiede, inoltre, il modello 231.

CONFORMITÀ ALLE NORMATIVE
57

Rafforzamento della reputazione aziendale e dei rapporti di fiducia con gli stakeholder, tramite la diffusione nell’organizzazione di una cultura fondata sull’integrità e l’etica professionale. LTA ha adottato un codice etico che chiede di rispettare ai propri fornitori.

CULTURA D'IMPRESA PER UNA CONDOTTA TRASPARENTE ED ETICA
58

LTA è dotata di regolamento whistleblowing e di canale dedicato.

PROTEZIONE DEGLI INFORMATORI
59

LTA è iscritta a Confindustria, Confservizi e Utilitalia.

IMPEGNO POLITICO E ATTIVITÀ DI LOBBYING
60

LTA è dotata di un regolamento per gli acquisti e soggetta al codice dei contratti. I pagamenti avvengono regolarmente in base a quanto stabilito nel contratto, entro i termini concordati previa verifica degli adempimenti fiscali e contributivi (certezza del pagamento).

GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI, COMPRESE LE PRASSI DI PAGAMENTO
61

LTA è dotata di un regolamento per gli acquisti e soggetta al codice dei contratti. I pagamenti avvengono regolarmente in base a quanto stabilito nel contratto, entro i termini concordati previa verifica degli adempimenti fiscali e contributivi (certezza del pagamento).

GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI, COMPRESE LE PRASSI DI PAGAMENTO
62

LTA è dotata di Piano Triennale di Prevenzione della corruzione e trasparenza e, volontariamente, di RPCT. Il personale viene periodicamente formato sul tema. LTA possiede anche il rating legalità.

PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE COMPRESA LA FORMAZIONE
63

Incremento della qualità del servizio fornito e maggior efficienza di risorse impiegate grazie a investimenti in innovazione tecnologica e allo sviluppo di infrastrutture resilienti.

DIGITALIZZAZIONE PER DIMINUIRE L'IMPATTO AMBIENTALE










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Valutazione degli impatti LTA

IMPATTI POSITIVI POTENZIALI

64

Aumento dell'autoproduzione energetica al fine di ridurre le dipendenze esterne

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
65

Analisi di dettaglio del rischio associato alle infrastrutture esistenti al fine di indirizzare gli investimenti e prioritizzarli secondo criterio di necessità

GESTIONE DEL RISCHIO CLIMATICO
66

Procedure specifiche e standardizzate per la gestione delle emergenze

GESTIONE DEL RISCHIO CLIMATICO
67

Controllo dell'intera catena e di conseguenza delle emissioni, con possibilità di miglioramento

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI
68

Avvio del percorso per ottenere la certificazione ISO 50001 e dotazione di un piano di efficientamento per la riduzione delle emissioni

EFFICIENZA ENERGETICA
69

Valutazione di incrementare l'energia di provenienza da fonti rinnovabili con conseguente riduzione delle emissioni

FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE
70

Riduzione delle emissioni a fronte del passaggio a un parco mezzi ad energia rinnovabile o per sviluppo PSCL

INQUINAMENTO DELL'ARIA
71

Miglioramento dell'informazione all'interno dell'azienda per aumentare la consapevolezza sul tema dell'inquinamento dell'aria

INQUINAMENTO DELL'ARIA
72

Potenziamento dei sistemi di trattamento finalizzato al miglioramento ulteriore degli scarichi (ad esempio l'estensione del sistema di grigliatura degli sfiori) - limitazione maggiore dell'inquinamento

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
73

Incremento delle attività di estensione delle reti con contestuale eliminazione degli scarichi non trattati

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
74

Utilizzo di modelli predittivi per la gestione fognaria finalizzati ad evitare fuoriuscite e sversamenti (REFOSCO)

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
75

Estensione della rete acquedottistica in aree servite da pozzi privati che, essendo incontrollati, possono mettere in comunicazione le falde favorendo la diffusione degli inquinanti (anche emergenti - vedi caso astrazina)

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
76

Controllo delle pressioni in rete

CONSUMO IDRICO
77

Estensione della rete acquedottistica a favore della riduzione dei prelievi privati molto più rischiosi

CONSUMO IDRICO
78

Riequilibrio e possibile incremento della qualità dell'acqua restituita all'ambiente, priva di sostanze contaminanti a seguito dei processi di depurazione.

SCARICHI ACQUA - GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE (URBANE, DOMESTICHE, INDUSTRIALI)
79

Riutilizzo delle acque depurate per altri usi

SCARICHI ACQUA - GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE (URBANE, DOMESTICHE, INDUSTRIALI)
80

Tutela delle risorse idriche promuovendo la biodiversità degli ecosistemi acquatici, garantendo la salute degli habitat naturali e dei servizi ecosistemici, come la purificazione dell'acqua e la ricarica delle false acquifere

CAMBIAMENTI DI USO DEL SUOLO E DI ACQUA DOLCE O MARE (TUTELA DELLA RISORSA IDRICA)
81

Aumento dei materiali sostenibili utilizzabili (ad esempio nelle forniture d'ufficio)

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
82

Piano di gestione dei rifiuti

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
83

Gestione delle terre e delle rocce da scavo

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
84

Recupero di materia (ad esempio il fosforo dai fanghi, sabbie da pulizia delle fognature, energia)

RICICLAGGIO E RECUPERO
85

Adeguamento dei regolamenti aziendali in tema di risorse umane/gestione del personale al fine di regolamentare le modalità della prestazione lavorativa in modo più trasparente

ORARIO DI LAVORO
86

Team building e condivisione delle opportunità emergenti

LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE, ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI E DIRITTI DI INFORMAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
87

Aumento della produttività

LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE, ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI E DIRITTI DI INFORMAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
88

Introduzione di iniziative volte ad aumentare il bilanciamento casa-lavoro a favore di un maggiore benessere dei lavoratori

EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA
89

Diminuzione degli infortuni sul lavoro

SALUTE E SICUREZZA
90

Incremento del benessere dei dipendenti e creazione di un ambiente lavorativo inclusivo

PARITA' DI GENERE E PARITA' DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
91

Crescita dell'azienda in termini di performance

PARITA' DI GENERE E PARITA' DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
92

Incremento del vantaggio competitivo dell'azienda e la motivazione dei collaboratori grazie allo sviluppo di competenze dei dipendenti, nonché l'attrazione di talenti e di figure professionali specializzate capaci di incrementare il know-how

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
93

Incremento del benessere dei dipendenti e creazione di un ambiente lavorativo inclusivo

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
94

Crescita dell'azienda in termini di performance

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
95

Aumento della diversità in azienda e quindi ricchezza sociale

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
96

Diminuzione del gender gap e diminuzione degli episodi di discriminazione

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
97

Promozione di una politica di inclusione

DIVERSITA'
98

Aumento delle prestazioni aziendali e confronto, migliori risultati in ricerca e innovazione

DIVERSITA'
99

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

OCCUPAZIONE SICURA
100

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

OCCUPAZIONE SICURA
101

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

ORARIO DI LAVORO
102

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

ORARIO DI LAVORO
103

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

STIPENDI ADEGUATI
104

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

STIPENDI ADEGUATI
105

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

DIALOGO SOCIALE
106

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

DIALOGO SOCIALE
107

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE COMPRESA L'ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI
108

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE COMPRESA L'ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI
109

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
110

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
111

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA
112

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA
113

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

SALUTE E SICUREZZA
114

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

SALUTE E SICUREZZA
115

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

PARITA' DI GENERE E PARITA' DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
116

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

PARITA' DI GENERE E PARITA' DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
117

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
118

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
119

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
120

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA'
121

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
122

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
123

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

DIVERSITA'
124

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

DIVERSITA'
125

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

LAVORO MINORILE
126

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

LAVORO MINORILE
127

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

LAVORO FORZATO
128

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

LAVORO FORZATO
129

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

ALLOGGI AGEVOLATI
130

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

ALLOGGI AGEVOLATI
131

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

ACQUE E SERVIZI IGIENICO SANITARI
132

Esecuzione di preselezione nella catena del valore sulla base dell'aderenza ai principi ESG sposati dall'azienda

ACQUE E SERVIZI IGIENICO SANITARI
133

Promozione di una cultura di legalità e collaborazione con fornitori in linea con i principi aziendali

RISERVATEZZA
134

L'implementazione della Direttiva NIS2 al fine di garantire una maggiore sicurezza

RISERVATEZZA
135

Potenziamento del servizio sul territorio

ACQUA E SERVIZI IGIENICO-SANITARI
136

Potenziamento dei rapporti di condivisione tra gestori per avere maggiore peso sul territorio e le amministrazioni

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO - PARTNERSHIP CON ENTI LOCALI
137

Potenziamento dei rapporti con le amministrazioni comunali e maggiore coinvolgimento a favore di una pianificazione condivisa delle opere

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO - PARTNERSHIP CON ENTI LOCALI
138

Potenziamento della gestione in sicurezza

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
139

Piani di sicurezza dell'acqua

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
140

Potenziamento delle azioni di sensibilizzazione sul territorio

EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
141

Cercare di collaborare con istituti tecnici e professionali per formare personale tramite percorsi specifici

COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI EDUCATIVE
142

Certificazione ISO 27001

RISERVATEZZA
143

Implementazione di nuovi strumenti di comunicazione con gli utenti potenziando il rapporto con gli stessi

LIBERTA' DI ESPRESSIONE
144

Sviluppo di Piani di Sicurezza dell'acqua

SALUTE E SICUREZZA
145

Estensione del servizio in aree attualmente prive di questo

ACCESSO AI PRODOTTI E SERVIZI
146

Contributo all'incremento della soddisfazione dei clienti e aumento della reputazione aziendale grazie alla qualità, efficienza e continuità del servizio

ACCESSO AL SERVIZIO DI QUALITA'
147

Certificazione ISO 37001

CONFORMITA' ALLE NORMATIVE
148

Aumento dei controlli a favore di una effettiva applicazione

CULTURA D'IMPRESA PER UNA CONDOTTA TRASPARENTE ED ETICA
149

Miglioramento ed efficentamento dell'organizzazione

PROTEZIONE DEGLI INFORMATORI
150

Consolidamento delle relazioni con le istituzioni ed enti pubblici, e gestione comune con i consorziati di attività di lobbying presso le istituzioni

IMPEGNO POLITICO E ATTIVITA' DI LOBBYING
151

Certificazione ISO 37001

PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE COMPRESA LA FORMAZIONE
152

Implementazione del Piano Anticorruzione tramite l'aggiornamento della valutazione del rischio

INCIDENTI
153

Strutturare un ufficio di ricerca e sviluppo, e di scouting

DIGITALIZZAZIONE PER DIMINUIRE L'IMPATTO AMBIENTALE
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Valutazione degli impatti LTA

IMPATTI NEGATIVI ATTUALI

154

Malfunzionamenti elettrici in presenza di ondate di calore o alluvioni

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
155

Messa fuori servizio di sorgenti per problemi di torbidità o frane

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
156

Insufficienza del prelievo idrico in caso di siccità prolungata

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
157

Allagamenti associati a reti miste

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
158

Aggravamento del fenomeno delle acque parassite in fognatura a seguito dell'innalzamento della falda freatica

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
159

Incompleta valutazione effettiva sullo stato attuale delle infrastrutture

GESTIONE DEL RISCHIO CLIMATICO
160

Contributo alla generazione di emissioni GHG dovute alle proprie attività e a quelle dei propri fornitori e conseguente contributo al cambiamento climatico.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONI
161

Contributo alle emissioni di CO2 che comporta un aumento dei costi e degli impatti causati all'ambiente.

EFFICIENZA ENERGETICA
162

Emissioni in atmosfera delle attività del business

INQUINAMENTO DELL'ARIA
163

Inquinamento da scarichi, anche se nei limiti

INQUINAMENTO DELL'ACQUA
164

Inquinamento da scarichi, anche se nei limiti

INQUINAMENTO DEL SUOLO
165

Prelievo risorsa

CONSUMO IDRICO
166

Le perdite lungo la rete distributiva comportano un aumento dell'acqua prelevata causando il depauperamento della risorsa

PRELIEVI IDRICI
167

Utilizzo di materia vergine (ad esempio, inerti) e utilizzo di plastiche non riciclabili

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
168

Difficoltà nell'organizzazione delle attività infraservizio

ORARIO DI LAVORO
169

Insoddisfazione per una comunicazione interna ritenuta insufficiente

LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE, ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI E DIRITTI DI INFORMAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
170

Presenza di infortuni

SALUTE E SICUREZZA
171

Scarsa presenza femminile nel management

PARITÀ DI GENERE E PARITÀ DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
172

Mancanza di uno specifico percorso di crescita di ciascun dipendente

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
173

Presenza di BIAS inconsci

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
174

Mancato monitoraggio del fornitore

OCCUPAZIONE SICURA
175

Mancato monitoraggio del fornitore

ORARIO DI LAVORO
176

Mancato monitoraggio del fornitore

STIPENDI ADEGUATI
177

Mancato monitoraggio del fornitore

DIALOGO SOCIALE
178

Mancato monitoraggio del fornitore

LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE COMPRESA L'ESISTENZA DI COMITATI AZIENDALI
179

Mancato monitoraggio del fornitore

CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
180

Mancato monitoraggio del fornitore

EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E PRIVATA
181

Mancato monitoraggio del fornitore

PARITÀ DI GENERE E PARITÀ DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
182

Mancato monitoraggio del fornitore

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
183

Mancato monitoraggio del fornitore

OCCUPAZIONE ED INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
184

Mancato monitoraggio del fornitore

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
185

Mancato monitoraggio del fornitore

DIVERSITÀ
186

Mancato monitoraggio del fornitore

LAVORO MINORILE
187

Mancato monitoraggio del fornitore

LAVORO FORZATO
188

Mancato monitoraggio del fornitore

ALLOGGI ADEGUATI
189

Mancato monitoraggio del fornitore

ACQUA E SERVIZI IGIENICO SANITARI
190

Mancato monitoraggio del fornitore

RISERVATEZZA
191

Presenza di zone non servite

ACQUA E SERVIZI IGIENICO SANITARI
192

Costi indotti dalla gestione trasparente

ACCESSO ALLE INFORMAZIONI (DI QUALITÀ)
193

Difficoltà di accesso ad alcune tipologie di servizi (fognatura/depurazione) per utenti collocati in zone del territorio disagevoli o lontane dai centri principali

ACCESSO A PRODOTTI E SERVIZI
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Valutazione degli impatti LTA
194

Fuori servizi - criticità nel garantire la continuità del SII

RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE
195

Inefficienza del servizio conseguente al rischio climatico

GESTIONE DEL RISCHIO CLIMATICO
196

Cattiva interpretazione da parte dei dipendenti delle azioni intraprese da LTA

INQUINAMENTO DELL'ARIA
197

Incidenti con sversamento di inquinanti

INQUINAMENTO DEL SUOLO
198

Incidenti con sversamento di inquinanti

INQUINAMENTO DEL SUOLO
199

Dispersione di rifiuti a suolo a seguito di incidenti

INQUINAMENTO DEL SUOLO
200

Il prelievo è una fonte di sfruttamento delle falde

PRELIEVI IDRICI
201

Possibili danni alla flora e alla fauna presenti in corsi d'acqua, fiumi, laghi e nei mari, dovuti a scarichi incontrollati e ad una diminuzione della qualità dell'acqua restituita a causa di processi di depurazione non consoni.

SCARICHI ACQUA - GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE (URBANE, DOMESTICHE, INDUSTRIALI)
202

Migliorare le prestazioni porta ad un aumento delle emissioni, bisogna equilibrare correttamente i costi e i benefici

SCARICHI ACQUA - GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE (URBANE, DOMESTICHE, INDUSTRIALI)
203

Possibili danni alla salute e al benessere delle persone e all'ambiente dovuti ad una scarsa qualità e sicurezza dell'acqua potabile.

QUALITÀ DELL'ACQUA POTABILE
204

L'utilizzo di campi per impianti fotovoltaici potrebbe portare al degradamento del suolo

CAMBIAMENTI DI USO DEL SUOLO E DI ACQUA DOLCE O MARE (TUTELA DELLA RISORSA IDRICA)
205

Riduzione della biodiversità e danni all'ecosistema causati dalle attività del business, in particolare da prodotti per la potabilizzazione, da materiali utilizzati per impianti in aree protette non idonei all'ambiente naturale, o da sversamenti accidentali.

DIMENSIONE DELLA POPOLAZIONE DI UNA SPECIE
206

Inquinamento

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
207

Riduzione risorse

USO DI MATERIALI SOSTENIBILI
208

Possibile generazione eccessiva di rifiuti dovuta ad una inadeguata gestione degli stessi con impatti negativi sull'ambiente e sulla salute umana, con la possibilità che gli effetti possano estendersi anche oltre i luoghi in cui i rifiuti vengono generati e smaltiti

RIDUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI
209

Perdita di efficienza nel fornire il servizio

ORARIO DI LAVORO
210

Verificarsi di infortuni sul lavoro e aumento del rischio di affaticamento che influisce negativamente sulla salute psicofisica dei dipendenti

SALUTE E SICUREZZA
211

Dover riorganizzare l'azienda per fronteggiare eventuali assenze di personale

SALUTE E SICUREZZA
212

Perdite importanti di professionalità per uno scontento relativo alle proprie condizioni

PARITÀ DI GENERE E PARITÀ DI RETRIBUZIONE PER UN LAVORO DI PARI VALORE
213

Programmi di formazione obsoleti e inadeguati possono influire negativamente sulla soddisfazione e sulla motivazione dei dipendenti

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
214

Presenza di personale non adeguatamente formato rispetto alle novità tecniche e normative

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
215

Molestie indirette legate ad un cattivo linguaggio o modi di fare errati

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
216

Danneggiamento del clima aziendale

MISURE CONTRO LA VIOLENZA E LE MOLESTIE SUL LUOGO DI LAVORO
217

Verificarsi di episodi di discriminazione sul posto di lavoro (ad esempio, discriminazione nelle promozioni o discriminazione per motivi culturali, religiosi, politici, linguistici, etnici ecc.) e potenziale creazione di scontento dei dipendenti con una conseguente demotivazione

DIVERSITÀ
218

Carenza nella qualità del lavoro eseguito

FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
219

Possibili comportamenti non attenti all'ambiente (ad esempio, spreco di risorse idriche, aumento dei rifiuti, inquinamento dell'ambiente) a causa di una scarsa informazione della comunità

IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO SOCIALE
220

Potenziale perdita di dati e informazioni

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
221

Incidenti nella distribuzione dell'acqua

IMPATTI LEGATI ALLA SICUREZZA
222

Insoddisfazione della comunità locale a causa del mancato ascolto delle aspettative ed incontro con le esigenze del territorio

TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ
223

Possibile perdita di fiducia da parte degli stakeholder, generazione di danni agli stessi (ad esempio, perdita e dispersione di dati) e potenziali blocchi di servizio, a causa di una inadeguata gestione dei sistemi informatici ed eventuali violazioni di sistema

RISERVATEZZA
224

Potenziali rischi di contaminazione

SALUTE E SICUREZZA
225

Possibile incremento degli insoluti

ACCESSO A PRODOTTI E SERVIZI
226

Insoddisfazione dei clienti dovuta d una mancata risposta ad un problema con conseguente interruzione o scarsa qualità del servizio, ritardi nella risposta

ACCESSO A SERVIZIO DI QUALITÀ
227

Carenza di aggiornamento del personale con mancato rispetto delle norme

CONFORMITÀ ALLE NORMATIVE
228

Segnalazione pertinente

PROTEZIONE DEGLI INFORMATORI
229

Ritardi nei pagamenti

GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI, COMPRESE LE PRASSI DI PAGAMENTO
230

Potenziale mancato rispetto dei modelli aziendali

PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE COMPRESA LA FORMAZIONE
231

Evento corruttivo

INCIDENTI
Grazie!